Ponte ferroviario sul Reno - Poggio Renatico (FE)

Linea Bologna–Padova
Sul ponte ferroviario che attraversa il fiume Reno, lungo la linea Bologna–Padova nel tratto di Poggio Renatico, è stato realizzato uno dei più avanzati interventi di riqualificazione strutturale mai applicati a un’infrastruttura ferroviaria storica.
Si tratta del primo intervento al mondo di retrofit di un ponte esistente mediante l’applicazione di tecnologie derivate dai ponti sospesi, integrando soluzioni di ingegneria contemporanea su una struttura risalente al 1860, ricostruita nel 1947 dopo i danni subiti durante la Seconda guerra mondiale. L’intervento, sviluppato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), ha avuto come obiettivo primario il miglioramento dei livelli di sicurezza, affidabilità e durabilità dell’opera, intervenendo sia sulle sottostrutture (fondazioni, pile e spalle) sia sulle sovrastrutture, costituite da travate reticolari in acciaio indipendenti.
Il progetto ha previsto una complessa sequenza di lavorazioni altamente specialistiche, che hanno portato al rinforzo e alla rifunzionalizzazione strutturale dell’intero sistema portante.
Elemento chiave dell’intervento è stato l’introduzione di un nuovo sistema di sostegno e irrigidimento degli impalcati, basato sull’installazione di portali in acciaio ai quali sono stati ancorati trefoli ad alta resistenza. Questi elementi trasferiscono parte dei carichi della struttura esistente a un sistema di tipo sospeso, migliorandone in modo significativo il comportamento statico e dinamico.
L’opera rappresenta un riferimento internazionale nel campo del retrofit infrastrutturale, dimostrando come sia possibile coniugare conservazione del patrimonio storico e innovazione tecnologica, attraverso l’impiego coordinato di acciaio, calcestruzzo e sistemi di precompressione di ultima generazione.




